Perdita peso


Perdita del peso || Peso messicano

Posted in Uncategorized by admin on the June 1st, 2008

Il peso messicano è la valuta del Messico. Il simbolo del peso messicano è quello del dollaro: $, oppure Mex$ per distinguerlo dal dollaro statunitense. Il codice ISO 4217 è MXN; prima della rivalutazione del 1993 era usato il codice “MXP”. Il peso è suddiviso in 100 centavos, rappresentate dal simbolo ¢. Il termine peso deriva dalla corrispondente parola spagnola peso (con lo stesso significato italiano).

Monete

Queste sono le monete attualmente in circolazione:

  • 5 centavos (poco usato)
  • 10 centavos
  • 20 centavos
  • 50 centavos
  • 1 Peso
  • 2 Pesos
  • 5 Pesos
  • 10 Pesos
  • 20 Pesos (poco usato)
  • 50 Pesos (poco usato)

Banconote

Queste sono le banconote attualmente in circolazione:

  • 20 Pesos
  • 50 Pesos
  • 100 Pesos
  • 200 Pesos
  • 500 Pesos
  • 1000 Pesos

Perdita del peso || Tetarte

Posted in Uncategorized by admin on the June 1st, 2008

Tetarte (τεταρτη) è il nome con cui viene designata una moneta greca, pari ad 1/4 di statere. Il peso varia secondo il piede numismatico.

Una moneta con questo nome fu coniata verso il 365 a.C. in Licia, con un peso di ca. 2,5 grammi. Reca al dritto una testa di leone ed al rovesco un triscele.

Etimologia

Tetarte viene dal greco tetartos (τεταρτος), cioè un quarto.

Perdita del peso || Massa magra

Posted in Uncategorized by admin on the June 1st, 2008

Per massa magra si intende la parte di massa (peso) di un organismo costituita da sostanze non lipidiche (acqua, proteine, minerali, glucidi) del peso corporeo. Si eprime in percentuale quando è intesa come riferimento rispetto al peso complessivo dell’organismo, escludendo la massa grassa.

La maggior parte della massa magra è costituita da acqua, che in funzione di variabili quali sesso ed età rappresenta tra il 40 ed il 70% del peso corporeo.

La quantificazione della massa magra è quantomeno difficile, pertanto il termine non è generalmente usato in medicina. Per rilevare dati biometrici in merito si usa l’indice di massa corporea (che tuttavia è un valore medio che non considera differenza individuali anche importanti quali muscolatura o ossatura) o la formula di Broca. È invece usata spesso come “dato biometrico” nella pubblicità dietetica, salutistica, di body building e così via.

Con l’avvento di tecniche più precise e meno empiriche di quelle attuali (quali la plicometria, considerata inaffidabile) inizia ad essere possibile una misurazione più precisa, sebbene richieda l’uso di tecniche complesse o apparecchiature costose (le economiche bilance impedenzometriche reperibili ormai anche nei supermeracti forniscono dati molto approssimati).

Perdita del peso || Coefficiente di Flusso di una Valvola

Posted in Uncategorized by admin on the June 1st, 2008

Il coefficiente di Flusso Cv ([m3/h] o [l/min]) corrisponde a una portata volumetrica sperimentale di una
valvola attraversata da acqua per la quale, per una corsa specifica, siano realizzate le seguenti condizioni:

- Perdita di carico (ΔpCv) attraverso la valvola pari a 1 bar (105 Pa)

- L’acqua deve avere una temperatura compresa tra 278 K e 313 K

Perdita del peso || Ipernatriemia

Posted in Uncategorized by admin on the June 1st, 2008

Si parla di ipernatriemia , o ipersodiemia, quando il sodio (natrium in latino) nel sangue si trova a concentrazioni superiori a 134 mmol/L.

La sodiemia è fortemente correlata all’equilibrio idrico dell’organismo, per cui, in linea generale, un aumento di sodio correla un aumento di acqua.

  • Ipersodiemia isovolemica: aumento di acqua e di sodio. I problemi sono relativi all’iperidratazione, quindi il bilancio sodico si riequilibra con la riduzione del sovraccario volemico.
  • Ipersodiemia ipervolemica: l’acqua libera aumenta più dell’aumento del sodio. È una situazione rara, di solito per infusione non controllata di soluzioni NaCl.
  • Ipersodiemia con segni di deficit d’acqua (ipovolemia)
    • osmolalità urinaria maggiore di 800 mOsm/Kg: perdita d’acqua extrarenale e/o apporto insufficiente;
    • osmolalità urinaria <800 mOsm/Kg: perdita renale d’acqua;
      1. diabete insipido di origine centrale: aumento dell’osmolalità urinaria dopo somministrazione di ADH
      2. diabete insipido nefrogenico o diuresi osmotica: mancata risposta all’ADH.

Perdita del peso || Problema dei pesi di Bachet

Posted in Uncategorized by admin on the June 1st, 2008

Il problema dei pesi di Bachet è un problema inerente la scomposizione dei numeri interi positivi minori di N in somme algebriche di altri numeri interi dello stesso intervallo.

Il quesito inerente può essere cosi sintetizzato:

“Di quanti e quali pesi unitari distinti ha necessariamente bisogno un gioielliere per pesare sequenzialmente degli oggetti che vanno da 1 a N chilogrammi con una bilancia a due piatti?”

Per risolvere il quesito possiamo utilizzare un metodo forza-bruta o un metodo induttivo, enumerando i pesi necessari per piccoli valori di N, tentando di generalizzare il problema.

per N = 10

Intero Scomposizione
1 kg Peso necessario
2 kg Peso necessario
3 kg Ottenibile tramite 2Kg + 1Kg
4 kg Peso necessario
5 kg Ottenibile tramite 4Kg + 1Kg
6 kg Ottenibile tramite 4Kg + 2Kg
7 kg Ottenibile tramite 4kg + 2Kg + 1Kg
8 kg Peso necessario
9 kg Ottenibile tramite 8Kg + 1Kg
10 kg <Ottenibile tramite 8Kg + 2Kg

Da ciò si denota come per potere pesare in una bilancia a due piatti un intero N siano al massimo necessari <math>\log_2 N\,</math> pesi (arrotondato all’intero superiore).

Questa tuttavia non è la soluzione ottimale.. Se ipotizziamo di potere inserire pesi anche nel secondo piatto (e di conseguenza potere effettuare sottrazioni), il numero di pesi necessari nel caso peggiore diminuisce.

se N = 10

Intero Scomposizione
1 kg Peso necessario
2 kg Ottenibile tramite 3Kg - 1Kg
3 kg Peso necessario
4 kg Ottenibile tramite 3Kg + 1Kg
5 kg Ottenibile tramite 9Kg - 3Kg - 1Kg
6 kg Ottenibile tramite 9Kg - 3Kg
7 kg Ottenibile tramite 9kg - 3Kg + 1Kg
8 kg Ottenibile tramite 9Kg - 1Kg
9 kg Peso necessario
10 kg Ottenibile tramite 9Kg + 1Kg

In questo caso servono al più <math>\log_3 N\,</math> pesi, ovvero un numero minore.

Perdita peso || Pellagra

Posted in Uncategorized by admin on the June 1st, 2008

La pellagra è una malattia causata dalla carenza o dal mancato assorbimento di vitamine del gruppo B, in particolare niacina (vitamina PP) o di triptofano, amminoacido necessario per la sua sintesi. Questa vitamina è presente tra gli altri nei prodotti freschi, nel latte, nelle verdure e nei cereali. Questo disturbo è frequente tra popolazioni che della polenta di sorgo o di mais facevano il loro alimento base.

Colpisce principalmente persone affette da disturbi gastrointestinali o da alcolismo cronico (che interferiscono con l’assorbimento e l’assimilazione della vitamina).

Un tempo colpiva duramente le popolazioni delle zone rurali del nord Italia e in particolare quelle più povere del Veneto orientale e del Friuli.

Anche il mais possiede questa vitamina in una forma che però non può essere assorbita dall’intestino, se non dopo un trattamento con alcali, come avviene per la preparazione delle tortillas.

I sintomi della pellagra sono disepitelizzazione (desquamazione -perdita- della pelle) delle mani e del collo, diarrea, perdita di appetito e di peso, lingua arrossata e gonfia, depressione e ansia. Particolare rilievo hanno i sintomi neurologici, che si manifestano inizialmente come una sindrome polinevritica con disturbi principalmente sensoriali. Risultano essere associati frequenti disturbi psichici (confusione e deterioramento intellettivo) e cutanei (eritemi ed eruzioni bollose). I sintomi della pellagra subclinica possono essere erroneamente interpretati come sintomi di una malattia mentale, e se non curato, questo disturbo può portare alla morte nel giro di pochi anni.
Possibili complicanze della malattia possono essere identificate in lesioni a carico del SNC (sistema nervoso centrale, in particolare midollo spinale e tronco encefalico) con conseguenti quadri associati di ipertonia, nistagmo e sindrome piramidale.

Grande contributo alla cura della pellagra lo dette il medico cislaghese Gaetano Strambio, autore di tre trattati sulla malattia, nel XVIII secolo.

Perdita del peso || Chalkus

Posted in Uncategorized by admin on the June 1st, 2008

Chalkus (dal greco χαλκός, rame) è una antica moneta di rame dell’Attica.
Il valore del chalkus era pari all’ottava parte dell’Obolo.

La collocazione del chalkus nell’antico sistema monetario greco

1 Talento = 60 Mine

1 Mina = 100 Dracme

1 Statere = 2 Dracme

1 Dracma = 6 Oboli

L’obolo è la unità di misura più piccola che veniva talvolta ulteriormente divisa in ottavi.

Voci correlate

Unità di misura romane

Perdita del peso || Peso equivalente

Posted in Uncategorized by admin on the June 1st, 2008

In chimica si definisce come peso equivalente (o massa equivalente) di una sostanza, la massa di una quantità in grado di fornire o consumare una mole di elettroni in una reazione redox, di generare per dissociazione una mole di ioni H+ o di ioni OH- in una reazione acido-base ovvero di produrre una mole di carica elettrica ionica a seguito di dissociazione.

Si calcola come rapporto tra il peso molecolare, PM, espresso come g/mol, e il numero di moli n di particelle che entrano in gioco in relazione ad una mole di sostanza:

<math> PE (g/eq) = \frac {PM (g/mol)}{n (eq/mol)} </math>

Il peso equivalente espresso in grammi rappresenta la massa corrispondente ad un equivalente di sostanza.

peso molecolare = 98 g/mol –> peso equivalente = 98/2 = 49 g/eq
nella reazione di neutralizzazione di un solo protone si ha peso equivalente = 98/1 = 98 g/eq
  • idrossido di sodio, NaOH
peso molecolare = 40 –> peso equivalente = 40/1 = 40 g/eq
  • idrossido di calcio, Ca(OH)2
peso molecolare = 74 –> peso equivalente = 74/2 = 37 g/eq
  • permanganato di potassio, KMnO4, nella reazione di riduzione a Mn2+ acquisisce 5 elettroni
peso molecolare = 158 g/mol –> peso equivalente = 158/5 = 31,6 g/eq
  • permanganato di potassio, KMnO4, nella reazione di riduzione a diossido di manganese, MnO2, acquisisce 3 elettroni
peso molecolare = 158 g/mol –> peso equivalente = 158/3 = 52,7 g/eq
  • ortofosfato di sodio, Na3PO4, in soluzione si dissocia producendo 3 ioni Na+ ed uno ione PO43-. 1 mole di sale genera una quantità di ioni positivi e negativi ciascuna delle quali ha carica elettrica ionica corrispondente a 3 volte il numero di Avogadro di elettroni
peso molecolare = 164 g/mol –> peso equivalente = 164/3 = 54,7 g/eq

Perdita del peso || Fsck

Posted in Uncategorized by admin on the May 31st, 2008

fsck (”file system check” oppure “file system consistency check“) è un comando degli ambienti unix per la verifica del file system. Permette il controllo dell’integrità dei dati presenti sul disco e, in caso di perdita parziale o totale di essi, ne permette, se possibile, il recupero.

Solitamente, fsck è invocato automaticamente all’avvio quando il sistema rileva delle inconsistenze sul file system. In passato, su alcune distribuzioni Linux come per esempio Slackware, fsck veniva invocato sempre e comunque ogni trenta riavvii su file system non-journaled. L’amministratore di sistema può, tuttavia, invocarlo manualmente in caso di problemi con il file system in uso.

fsck viene solitamente mandato in esecuzione su file system montati in sola lettura, in caso contrario è possibile una perdita di dati.

Next Page »